Risalente al X secolo, la struttura ha subito un rifacimento nel XVIII secolo. A tre navate, con transetto, la chiesa mostra all’interno le sovrastrutture barocche, come le cappelle che fiancheggiano il transetto.

Accanto all’ingresso c’è la tomba di Grandonetto Aulisco, colui che salvò il figlio di re Ferdinando I d’Aragona, nel 1485, dalla “congiura dei Baroni”.

Il campanile, a pianta rettangolare, presenta gli ultimi due piani (in tutto sono cinque) a base ottagona.

La cupola presenta all’esterno la consueta decorazione a maioliche colorate.

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